Linee guida per la gestione del Primo Soccorso
( Dlgs 81/2008; Dm 388/2003 )
legge 116 del 4 agosto 2021
L’OBBLIGO DI INSTALLAZIONE NEI LUOGHI PUBBLICI DAE (DEFIBRILLATORE Semi /AUTOMATICI ESTERNO): SCUOLE, SPORT, LUOGO DI LAVORO, CONDOMINI Utilizzabili da chiunque Adatto ad ogni ambiente di impiego Dovrà essere presente personale abilitato all’uso del DAE ed all’occorrenza effettuare le prime manovre Salvavita
NESSUN RISCHIO LEGALE E NESSUNA RESPONSABILITA’ AL PERSONALE NON SANITARIO
LEGGE N° 120 – 3 aprile 2001
«UTILIZZO DEL D.A.E. EXTRAOSPEDALIERO»
E’ consentito l’uso del Defibrillatore Semi Automatico in sede extra ospedaliera anche al personale non medico, nonché personale non sanitario che abbia ricevuto una FORMAZIONE SPECIFICA NELLE ATTIVITA’ di RCP. e usare un DAE.
ART 593 C.P. OMISSIONE DI SOCCORSO
Chiunque, trovando abbandonato o smarrito un fanciullo minore degli anni dieci, o un’altra persona incapace di provvedere a se stessa, per malattia dI mente e di corpo, per vecchiaia o per altra causa, omette di darne immediato avviso all’Autorità, è punito con la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a lire seicentomila.
CODICE PENALE Art. 54. Stato di necessità.
Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo.
Primo soccorso e BLSD
Il corso di primo soccorso e il BLSD sono 2 corsi fondamentali perchè insegnano manovre salvavita, ma hanno molte differenze tra loro.
CORSO DI PRIMO SOCCORSO
Il corso di primo soccorso è obbligatorio per le aziende che hanno almeno un dipendente o un socio lavoratore, e ha l’obiettivo di insegnare le tecniche e le modalità di intervento utili a soccorrere un soggetto infortunato, tenendo in considerazione i più frequenti incidenti che si possono verificare in un’azienda (es. arresto cardiaco, shock, crisi asmatica, reazione allergica, infortunio, ecc.).
Durante il corso il partecipante imparerà a:
- riconoscere un’emergenza;
- allertare il sistema di soccorso;
- mettere in atto gli interventi di primo soccorso come il massaggio cardiaco esterno, corretto posizionamento dell’infortunato, la gestione dei traumi, ustioni, emorragie etc.);
- conoscere i rischi specifici dell’attività svolta.
Primo soccorso: aziende di tipo A, B e C
I corsi di primo soccorso possono essere diversi a seconda del gruppo cui appartiene l’azienda distinguendo 3 tipi di aziende quelle di tipo A, B o C
La differenza tra un gruppo e l’altro è data dal numero di lavoratori, all’attività svolta e ai fattori di rischio presenti nell’azienda. Un’azienda che produce fuochi di artificio o diserbanti avrà dei rischi diversi da un’azienda che produce caramelle.
Le aziende di tipo A dovranno partecipare ad un corso di 16 ore, mentre quelle di tipo B e C ad u corso della durata di 12 ore.
In tutti e tre i casi la validità dell’attestato è di tre anni e per le aziende di tipo A il corso di aggiornamento avrà una durata di 6 ore, per quelle di tipo B e C di 4 ore.
La formazione, sia quella iniziale che l’aggiornamento prevedono lezioni teoriche e pratiche
Cosa Sono il BLS e il BLS-D per Operatori Non Sanitari?
BLS è l’acronimo di Basic Life Support (Supporto di Base delle Funzioni Vitali); mentre con l’acronimo BLS-D – Basic Life Support and Defibrillation (Supporto di Base delle Funzioni Vitali e Defibrillazione) – ci si riferisce al protocollo BLS che prevede l’uso del defibrillatore, normalmente semiautomatico esterno.
BLS e BLS-D sono protocolli che prevedono una sequenza di azioni ben definita che dovrebbe essere messa in atto quando si assiste alla perdita di coscienza di una persona che si presume possa essere stata colpita da morte cardiaca improvvisa o da altri disturbi in grado di portare all’arresto respiratorio e all’arresto cardiaco.
Aspetti Legali
Perché è Importante Conoscere i Protocolli BLS e BLS-D e Aspetti Legali
Gli operatori non sanitari non sono obbligati a intervenire, anche se possiedono le conoscenze necessarie per attuare le manovre di primo soccorso e hanno seguito i corsi BLS e BLS-D. In una situazione di emergenza, infatti, è plausibile che il soccorritore non sanitario si trovi in una situazione di panico e sia incapace di agire in qualsivoglia modo. Tuttavia, esso è tenuto a chiamare il 118.
Al contrario, per gli operatori sanitari vige l’obbligo d’intervento e di messa in pratica delle sequenze BLS e BLS-D (se il defibrillatore è disponibile) qualora si rendano necessarie.
CORSO BLSD
Come detto, tutte le aziende con dipendenti devono seguire un corso di primo soccorso, mentre il BLSD è obbligatorio per gli stabilimenti balneari e per le associazioni sportive dilettantistiche, i poliambulatori, gli studi odontoiatrici e i laboratori analisi.
Esistono 2 tipi di corsi BlSD, quello sanitario e quello laico. Per approfondire trovi l’articolo dedicato qui.
Ha una durata di 5 ore, suddivise tra parte teorica e pratica e la validità dell’attestato è di 2 anni. Il corso di aggiornamento dura 3 ore
Gli argomenti del corso sono la rianimazione cardiopolmonare, l’uso del defibrillatore e la disostruzione delle vie aeree e la posizione laterale di sicurezza. Tutte le manovre vengono insegnate per poterle applicare nell’adulto e in età pediatrica.
